A Londra, da qualche parte nell'Est della città, sul piano terra di un parcheggio multipiano, c'è quella che è la nuova Jaguar I-Pace, probabilmente la più audace e importante degli ultimi cinque decenni. Rivestita di una vernice rossa fotone così raggiante che porta a pensare che sia luminescente - rendendo vano ogni tentativo di classificarla - la nuova I-Pace assume una veste audace ed emozionante anche qui, dove dominano colori più spenti.

E' in parte una supercar, in parte un'utilitaria; una vettura che è una Jaguar, eppure non assomiglia a nessuna Jaguar vista prima d'ora. In base agli standard delle show car più inverosimili, quest'auto è sorprendente. In ogni caso ora, lontano dagli stand del motor show dove migliaia di persone hanno potuto ammirarla, la I-Pace è tutt'altro che fantasia. E' invece pronta per essere guidata.

Jaguar I-Pace test-drive

Si tratta di una prova svolta dai ragazzi di Autocar, una delle poche occasioni in cui il concept della Jaguar I-Pace verrà provato direttamente su strada - e, purtroppo, con uno stile di guida sicuro, senza prove più "spinte". Resta il fatto che verrà guidata.
Anche perché, quando Jaguar ti invita a sperimentare una vettura potenzialmente molto innovativa come questa e ad una fase così precoce, non bisogna far altro che aggrapparsi all'opportunità con entrambe le mani e imparare quanto più possibile dall'esperienza che ne deriva.

Al momento esistono al mondo solo una manciata di prototipi di I-Pace, e quello testato da Autocar sarà esposto al Motor Show di Ginevra, dopo il test su strada. La vettura è assicurata per 2 milioni di sterline - e questa probabilmente è una stima conservativa del suo vero valore per Jaguar. Per cui va guidata con rispetto, con un pad di polistirolo sul sedile per evitare danni derivanti dal jeans e le scarpe lasciate sul pavimento per non sporcare i tappetini. Certo, però puoi guidarla, dicono.

jaguar i-pace

Uno sguardo dietro le quinte

Oltre alla possibilità di testare l'auto, per quelli di Autocar significa avere anche la possibilità di incontrare alcune figure chiave coinvolte nel progetto I-Pace e scoprire che fase ha raggiunto quest'ultimo, oltrepassando il velo di segreto che circonda il quartier generale di Jaguar. Si tratta in particolare di Matt Beaven, capo progettista degli esterni; Sandy Boyes, che si occupa invece del design degli interni; e Dave Shaw, che gestisce la parte di ingegneria del veicolo.

Con un po' di pressione e di comprensibile reticenza delle persone che lavorano su un'auto che non è ancora del tutto matura, hanno condiviso alcuni particolari stuzzicanti su questo nuovo SUV sportivo completamente elettrico made in Jaguar.

Gli obiettivi di Jaguar

"Siamo circa a metà strada nel lavoro sullo sviluppo del veicolo finale," dice Shaw, "e siamo in tempo e sulla buona strada per rispettare le nostre promesse originali."
Per Shaw ed il suo team questo sarà un periodo senza dubbio emozionante. Le promesse cui si riferisce sono quelle che Jaguar fece al Motor Show di Los Angeles lo scorso autunno, quando fu rivelata per la prima volta la I-Pace: 395CV e una coppia motrice da 700Nm risultanti dai due motori elettrici, uno per asse; 0-100km/h in circa 4 secondi; oltre 480 km di autonomia utilizzabile; e una batteria agli ioni di litio da 90kWh che può essere caricata fino al 80% da un distributore pubblico in 90 minuti.

Se raggiunti, questi obiettivi di performance renderebbero la I-Pace più veloce nell'accelerazione rispetto alla Tesla Model X 90D, il principale concorrente insieme alla Volvo XC90 T8 Twin Engine. Il che sarebbe un risultato eccellente per la prima auto completamente elettrica di Jaguar.

Shaw è evidentemente molto sicuro di riuscire a raggiungere tali obiettivi in quanto i suoi ingegneri lavorano al design dell'I-Pace sin dalla fase embrionale della vettura. La I-Pace, come affermerebbe chiunque in Jaguar, è quel raro gioiello in mezzo alle cosiddette nuove auto: un design nuovo di zecca fuori dagli schemi del segmento o dei modelli precedenti e non vincolato dal design imposto da un normale motore a combustione.

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Shaw afferma inoltre che "Come società, ci siamo resi conto circa 5 anni fa, che sederci ad un tavolo tutti insieme per prendere le scelte migliori in base alle risorse a disposizione ci fa risparmiare tempo e salute. Altrimenti, i designer si presentano con un progetto che esteticamente rispecchia tutto ciò che hanno in mente, lo danno agli ingegneri che però sono costretti ad eliminare e modificare determinati dettagli. In questo modo invece, sono coinvolti tutti allo stesso tempo e ci muoviamo più velocemente."

Più che una show car

Beaven poi spiega che la I-Pace non è solo un'altra auto da esposizione: "Dal punto di vista del design, stavamo lavorando contemporaneamente sulla versione di produzione della I-Pace e sul concept. La versione finale non deluderà e sarà molto simile al concept.
"E' stata una sfida enorme per noi. La Jaguar I-Pace deve essere riconosciuta come una Jaguar pur partendo da un ambiente nuovo. Sapevamo sin dall'inizio di non essere interessati ad introdurre una vettura elettrica giusto per, come hanno fatto molti altri produttori. Questa doveva essere una vera e propria Jaguar in grado di comunicare i valori propri della Jaguar attraverso ogni suo dettaglio."

In termini di design, possiamo dire che si avvicina più ad una supercar che ad un SUV, infatti ricorda molto più la C-X75 che la F-Pace. Anche i modelli sportivi della gamma F-Type hanno dato un contributo alla progettazione. "I brevi fianchi anteriori della vettura e quelli posteriori allungati sono come quelli di un F-Type, specchiati" dice Beaven.
Pertanto sembra che non si riesca a decidere se si tratta di una berlina, di un'auto sportiva o di una nuova tipologia di SUV, ma tutto sommato a chi importa.

Dentro la Jaguar I-Pace: come sono gli interni

Passiamo però alla prova su strada di Autocar. Prima raccomandazione: "Qualsiasi cosa fai, non la sbattere (la porta)." Dopotutto è un concept - ma la posizione di guida e la configurazione interna saranno sicuramente delle linee guida per capire cosa aspettarsi dalla versione finale. La posizione è bassa rispetto ad un normale SUV, ad un'altezza simile a quella di un F-Pace, ma in una cabina che è più pulita e più spaziosa. Un pannello alto e centrale ti fa sentire comodo, ma i controlli e gli strumenti di fronte sono ad un livello più basso rispetto a quello che ci si aspetterebbe. Forse tutto sommato si tratta di un SUV.

Eccellente la visibilità. Nel complesso, la seduta è molto comoda, con poca distesa del cofano e del cruscotto di fronte. E anche se non è stato possibile verificare di persona i sedili posteriori, quelli di Jaguar hanno affermato che questa configurazione della cabina da molto spazio anche ai passeggeri seduti dietro, al pari di un modello di lusso.

Progettato in omaggio alla fascia asimmetrica focalizzata sul conducente della F-Type, il cruscotto della Jaguar I-Pace riesce a circondare il sedile di chi guida. C'è uno schermo LCD con gli strumenti di fronte, e uno schermo di infotainment più largo in alto, che ne contiene uno touchscreen più piccolo in basso. Essendo un concept però, nessuno dei display funziona.

Jaguar prende spunto dai tedeschi

Se questa è un'occhiata al futuro design interno della Jaguar, sembra che quest'ultima si stia ispirando per certi versi ai suoi rivali tedeschi, giocando anche sui comandi di ventilazione. Sembrano delle lunette di orologi di grandi dimensioni, più decorative, in un interno che altrimenti risulta molto (troppo) pulito. Molto diffuse negli interni della Jaguar I-Pace anche le decorazioni cromate. E' da tempo che ci si aspetta un miglioramento di Jaguar in termini di qualità percepita e a quanto pare l'obiettivo è proprio quello.

Il volante è pesante e la corsa è risultata rumorosa e ferma, ma senza dubbio è dovuto sempre al fatto che si tratta di un prototipo. Le auto d'esposizione viaggiano sempre come dei trolley - soprattutto se montano dei cerchi in lega da 23'. Si può sentire chiaramente l'attrito nella trasmissione dell'auto.
Questa parte dell'esperienza di guida della Jaguar I-Pace non ha molta importanza e non può influenzare le attese della versione finale. Prova solo quanto lavoro svolgono in Jaguar per completare un'auto in tempi moderni.

Fino a quando non avremo tra le mani la versione di produzione, i fan di Jaguar non possono fare altro che attendere i dettagli tecnici che verranno diffusi man mano nei prossimi 12 mesi, con l'avvicinarsi sempre di più alla finalizzazione della vettura.
Ci si aspetta un debutto al Motor Show nel 2018, con la vendita di alcune unità già nel corso dello stesso anno. Un programma ambizioso al quale attenersi, e chissà se il tutto si tradurrà in vendite che supereranno le centinaia, le migliaia o le decine di migliaia.

Prezzo Jaguar I-Pace

Ovviamente non si sa ancora nulla sul prezzo ufficiale della nuova Jaguar I-Pace, però esistono già alcune stime che lasciano pensare che la nuova auto SUV-berlina-sportiva di Jaguar potrebbe partire da 70,000€. Ne sapremo sicuramente di più nei prossimi mesi, via via che trapeleranno nuovi dettagli sulla I-Pace.

Se la domanda che vi state ponendo è "ma la Dacia Logan 4x4 esiste" oppure se la attuale Logan disponibile sul mercato è disponibile anche in una versione con trazione integrale, allora la domanda secca è "NO", come anticipato dal titolo. L'unica Logan disponibile nella gamma auto Dacia in Italia è il modello "Logan MCV", la quale non include tra le opzioni una variante 4x4 con trazione integrale. L'unico modello al momento dotato di tale tecnologia è la Duster.

Però, se il titolo vi ha incuriositi, allora sarete curiosi di scoprire un modello un pochino datato che però è un vero e proprio SUV con le 4 ruote motrici denominato proprio Dacia Logan 4x4. Scopriamolo insieme.

Dacia Logan 4x4

La Logan 4x4 è un modello programmato solo per alcuni mercati, quelli emergenti tipo Brasile e India, ma sono stati in tanti ad interessarsi a questo modello Dacia, proprio per la disponibilità della trazione integrale 4x4 e per il prezzo, basso come sempre.

Sviluppata in collaborazione con Nissan sulla base della prima generazione della X-Trail, la Dacia Logan 4x4 ha come data uscita l'anno 2010 ed è un modello progettato soprattutto per la famiglia date le dimensioni da SUV. La sua produzione è nelle fabbriche Dacia presenti in Romania e Corea, paesi che si aggiungono alla lista dei luoghi in cui questa 4x4 Logan è venduta.


dacia logan 4x4

Motori

Sotto il cofano, abbiamo due varianti come motorizzazioni della Logan 4x4. La prima è caratterizzata dal motore a benzina, un 2 litri di cilindrata capace di erogare una potenza massima pari a 135 CV, mentre il secondo motore è un diesel 1.9 da 130 CV ed entrambi sono dotati di trazione integrale 4x4 Dacia (a richiesta con sovrapprezzo).

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Entrambe le unità quindi hanno una potenza tale da permettere di sfruttare i vantaggi di una trazione 4x4 integrale, anche se comunque non siamo ai livelli di "stato d'arte" di auto come Land Rover, BMW, Mercedes, Audi e altri.

Prezzi

Infine, per ciò che riguarda i prezzi, la Logan 4x4 parte da una base di 14.000 euro se si sceglie la versione con sole due ruote motrici e quindi una 2x4 giusto per intenderci, mentre la Dacia 4x4 Logan costa 16.000€, quindi in pratica la trazione integrale AWD si paga 2.000€.

Questo è tutto ciò che al momento si conosce circa la Dacia Logan 4x4 che, ripeto, in Italia NON ESISTE, ma è in vendita solo in alcuni paesi. Potremmo anche dire che la versione italiana della Logan 4x4 è rappresentata dalla sorella Duster 4x4, no? Se avremo nuove notizie vi faremo sapere!

Dacia è il brand di Renault che nasce per proporre auto a prezzi veramente bassi, pensate che la gamma parte da un prezzo di soli € 7.450 e la più ambita del momento è di sicuro la Duster, il SUV essenziale dal design che piace molto in Italia e in Europa. E' proprio di quest'ultimo modello che voglio adesso parlarvi ed in particolare degli attuali incentivi rottamazione che andremo ad aggiornare mese per mese, in modo che restiate sempre al corrente di tutte le promozioni e offerte Dacia Duster.

Dacia Duster Incentivi Rottamazione

La Dacia Duster è un SUV che piace molto, dal design di carattere e con soprattutto tanto spazio a bordo, infatti il volume del bagagliaio parte da ben 475 litri di carico fino ad un massimo di 1.626 se si abbassano i sedili! La tecnologia a bordo non manca a patto di non scegliere la versione base la quale è veramente "essenziale" ed i motori disponibili variano dai 90 ai 115 Cavalli di potenza e oltre ai diesel c'è anche una versione a GPL, perfetta per chi vuol risparmiare sul pieno.

Caratteristiche

Duster fa un deciso passo in avanti in termini di dotazioni e tecnologia di bordo ad un prezzo ancora più competitivo. Disponibili sulla gamma (in serie /o in opzione a seconda del livello) Regolatore-limitatore di velocità, Radar di parcheggio posteriore, Alzacristalli impulsionali e l'indicatore di temperatura esterno. Come su tutta la gamma Dacia anche su Duster sarà disponibile il sistema multimediale MEDIA NAV semplice e intuitivo, con display touchscreen da 7" (18 cm) che consente di navigare tra le varie funzionalità offerte: navigazione, telefonia, radio, media. Grazie alla connessione Bluetooth®, è possibile telefonare in vivavoce e ascoltare la musica digitale in streaming audio o collegandosi direttamente alla presa USB/jack sul frontalino. Una tecnologia affidabile e utile al 100%.

Ricca di tecnologie e concepita per superare qualsiasi ostacolo, il Duster è dotata di nuovi motori che assicurano una guida estremamente piacevole, un consumo ridotto di carburante ed emissioni di CO2 limitate. La modalità Eco e l'indicatore di cambio di rapporto permettono al guidatore di ottimizzare in qualsiasi momento le prestazioni come desidera.

Ma quali sono per Dacia Duster incentivi rottamazione attualmente in vigore? Andiamo a scoprire tutti i vantaggi dell'attuale promozione dedicata a questo SUV essenziale Dacia.

Dacia Duster, gli Incentivi Rottamazione

Aprile 2017: ecco quali sono gli incentivi di rottamazione

Da quanto si legge nella scheda informativa della promozione Duster Aprile 2017, non c'è il vincolo della rottamazione di un vecchio veicolo, quindi in effetti per Dacia Duster gli incentivi di rottamazione sono una promozione molto più flessibile e accessibile anche a chi non ha un'auto da rottamare. Bene, vediamo dunque i dettagli della promozione Aprile 2017 su Dacia Duster, incentivi rottamazione inclusi.

La promozione e il prezzo

Ad Aprile, avere una Dacia Duster è molto facile e vi dico subito che il prezzo promozionale incluso di incentivi rottamazione parte da € 11.900, cifra che è quella "Chiavi in mano" ma l'IPT è esclusa ed è valido fino al giorno 30 aprile 2017. Se si decide di acquistare la Duster con il finanziamento, la banca FINREAULT ha previsto 60 rate mensili da € 222,72 mentre l'anticipo da pagare è di 2.500 euro. In tal modo, l'importo finanziato è di € 10.749 mentre gli interessi pagati saranno 5,99% TAN e 6,16% TAEG con un costo di servizi pari a € 1.349.

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Quindi, in effetti che ciò che interessa è il prezzo Dacia Duster con gli incentivi di rottamazione e/o promozione di Aprile che è di € 11.900.

Tutti i dettagli

Infine, vi lasciamo un resoconto dell'offerta di Aprile 2017 della Duster (dove gli incentivi per la rottamazione di un'usato sono già inclusi):

  • Dettagli dell'offerta:Prezzo Vettura: 11.900,00 
  • Chiavi in mano, IPT esclusa
  • Rata: 222,72 €;
  • Durata: 60 mesi;
  • Anticipo: 2.500,00 €;
  • Importo Finanziato: 10.749,00 €;
  • TAN: 5,99 %;
  • TAEG: 6,16 %;
  • Pack Servizi: 1.349,00 €.
  • Offerta valida fino al 30/04/2017.
  • Rata comprensiva di Finanziamento Protetto. Spese gestione pratica 332,55 €,imposta di bollo in misura di legge.
  • Salvo approvazione FINRENAULT.

Ci vediamo a Maggio per aggiornamenti circa una nuova promozione per la Dacia Duster e vedremo se ci saranno dei nuovi incentivi in caso di rottamazione della vostra vecchia auto usata!

La parola chiave per i motori Range Rover Velar è "efficienza", ottenuta grazie ai propulsori Ingenium di ultima generazione realizzati in alluminio da Land Rover. Sono molto più leggeri, efficienti e potenti delle versioni precedenti, utilizzano innovazioni all'avanguardia, come il sistema Continuous Inlet Variable Valve Lift, per migliorare ogni aspetto delle prestazioni e del consumo di carburante e ridurre le emissioni CO2.

Scopriamo insieme le caratteristiche tecniche dei dei motori Range Rover Velar quali i consumi, le emissioni, la potenza massima e la coppia.

Motori Range Rover Velar

Potenza e puro piacere di guida, ma anche bassi consumi e raffinatezza: la gamma motori Range Rover Velar è ampia e ogni versione è ottimizzata con attributi specifici per soddisfare tutte le esigenze. Tutti i motori sono dotati di tecnologia Stop/Start e del sistema intelligente di carica elettrica rigenerativa, una funzione che recupera l'energia cinetica dalla frenata per ricaricare la batteria, riducendo i consumi in particolare nella guida urbana. Nella gamma di motori a 4 cilindri di Range Rover Velar la tecnologia Ingenium è presente in tutti i modelli. Questi motori completamente in alluminio a basso attrito presentano blocchi cilindrici rigidi e doppio contralbero di equilibratura per garantire livelli di vibrazioni intrinsecamente bassi e la massima fluidità nelle prestazioni quotidiane.

CAMBIO AUTOMATICO A 8 RAPPORTI

Tutti i motori Diesel e Benzina di Range Rover Velar sono abbinati al cambio automatico a 8 rapporti. Con otto rapporti ravvicinati, la trasmissione assicura la marcia ottimale in ogni momento ottimizzando il consumo di carburante e l'accelerazione. I cambi di marcia sono quasi impercettibili e i tempi di cambio dei rapporti si adattano in modo intelligente allo stile di guida.

Iniziamo col scoprire la scheda tecnica dei motori diesel e benzina della Range Rover Velar che ne sono 3.

Range Rover Velar: Motori | Prestazioni e consumi

Scheda tecnica motori Range Rover Velar

Eccovi la scheda tecnica con i consumi dichiarati nel ciclo misto, la velocità massima, le emissioni, la potenza e la coppia massima dei 5 motori della Range Rover Velar.

MOTORI RANGE ROVER VELAR
Motore Potenza (CV) Coppia (Nm) Accelerazione 0-100 (s) Velocità Max. (Km/h) Consumi (L/100 Km) Emissioni CO2 (g/Km) Cilindrata (cc)
D180 180 430 8,9 209 5,4 da 142 1.999
D240 240 500 7,3 217 5,8 da 154 1.999
D300 300 700 6,5 241 6,4 da 167 2.993
P250 250 365 6,7 217 7,6 da 173 1.998
P380 380 450 5,7 250 9,4 da 214 2.995

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A seguire, invece, trovate qualche dettaglio aggiuntivo circa le diverse motorizzazioni della Velar.

Motori Diesel

I motori diesel sotto il cofano della Range Rover Velar sono 3, di cui i primi due sono in pratica lo stesso motore 2 litri disponibile in potenze da 180 e 240 cavalli, mentre il terzo è un 3 litri V6 Biturbo che eroga una potenza massima pari a 300 cavalli motore.

D180

Il motore Ingenium 2.0 4 cilindri Turbo Diesel da 180 CV eroga 430 Nm di coppia ed è ottimizzato per il più basso consumo di carburante di tutta la gamma.

– L'iniezione di carburante diretta common rail ad alta pressione, la fasatura variabile e l'intercooler ad acqua ad alta efficienza si combinano per una combustione pulita ed efficiente.
– Il raffreddamento adattivo intelligente del propulsore a controllo elettronico si attiva solo quando necessario, riducendo al minimo il consumo di carburante e le emissioni di CO2.
– Il motore è dotato di turbocompressore a geometria variabile, che si adatta al flusso variabile di gas di scarico per erogare tutta la potenza necessaria a ogni regime con una reattività uniforme e progressiva, riducendo il ritardo.

D240

Il motore Ingenium 2.0 4 cilindri Biturbo Diesel da 240 CV eroga 500 Nm di coppia migliorando le prestazioni con un risparmio di carburante eccezionale.

– I turbocompressori sequenziali in serie offrono una combinazione ideale di prestazioni alla massima potenza e ottima guidabilità alle basse velocità.
– Gli aggiornamenti comprendono un sistema common rail a pressione più elevata, aumentata da 1.800 a 2.200 bar, e una velocità di flusso degli iniettori migliorata. La loro combinazione ottimizza il consumo di carburante, le emissioni e la potenza erogata.
– Ne risulta un motore che supera i limiti di prestazioni di un 4 cilindri con il ridotto consumo di carburante della gamma Ingenium.

D300

Il motore 3.0 V6 Biturbo Diesel da 300 CV eroga 700 Nm di coppia ed è ideale per ottenere un'elevata potenza con un'ottima guidabilità.

– Gli innovativi turbocompressori doppi sequenziali paralleli, di cui Jaguar Land Rover è pioniere, sono dotati di cuscinetti sferici in ceramica sul turbo primario per ridurre l'attrito e offrire la massima erogazione di potenza.
– Una pompa del liquido di raffreddamento selezionabile e una pompa dell'olio a due fasi consentono una gestione ottimale dell'energia termica migliorando l'efficienza operativa.
– Il sistema di alimentazione del carburante a iniezione common rail piezoelettrico consente un controllo preciso della quantità di carburante iniettata, producendo una miscela uniforme per una combustione più efficiente ed emissioni inferiori.
– Il motore sfrutta queste tecnologie per fornire raffinatezza e prestazioni eccellenti, mantenendo il consumo di carburante a livelli eccezionali.

Motori Benzina

Passando alle motorizzazioni benzina, il SUV Velar è disponibile in due unità, un 2 litri da 250 CV e un 3 litri sovralimentato da 380 cavalli.

P250

l motore Ingenium 2.0 4 cilindri Turbo Benzina da 250 CV eroga 365 Nm di coppia con consumo di carburante ridotto e ottima guidabilità.

Il sistema Continuously Variable Valve Lift (CVVL) intelligente varia l'apertura delle valvole di aspirazione riducendo le perdite di pompaggio del motore. Questo consente al motore stesso di “respirare“ con la massima efficienza, ottimizzando potenza e coppia.
Il sistema CVVL combinato con la doppia fasatura variabile indipendente dell'albero a camme offre la massima flessibilità operativa generando potenza e risparmio di carburante eccellenti a ogni regime.
La coppia massima è disponibile a regimi compresi tra 1.200 e 4.500 giri/min, per effettuare accelerazioni brucianti e sorpassi agevoli.
Il turbocompressore twin scroll è alimentato da un collettore di scarico integrato che incrementa il trasferimento di energia alla turbina, riducendo significativamente il ritardo del turbo e migliorando la risposta del motore.

P380

Il motore 3.0 V6 Supercharged Benzina da 380 CV eroga 450 Nm di coppia e rappresenta il top di gamma per le eccellenti prestazioni.

– Il sovralimentatore a lobi twin vortex assicura un'erogazione lineare della potenza, ottimizzando la risposta del motore.
– Un sistema di iniezione diretta a getto guidato gestisce accuratamente la miscela di aria e carburante nella camera di combustione, migliorando la combustione in modo da ottenere più energia dall'iniezione di carburante. Questo genera una notevole potenza che riduce al tempo stesso il consumo di carburante e le emissioni.
– Il motore è inoltre equipaggiato con doppia fasatura variabile indipendente delle valvole per modificare aspirazione e scarico. Tutto questo, combinato con pistoni alleggeriti e fasce ad attrito ridottissimo, assicura un incremento delle prestazioni e dell'efficienza.
– Per una raffinatezza ancora superiore, è presente un doppio sistema di contralbero che assicura un'erogazione di potenza sempre fluida.

Debutterà nell'anno 2018 la nuova Dacia Duster che dunque dovremmo indicare come modello 2018 anziché 2017, ma forse già dal 2017 avverrà la sua presentazione ufficiale in cui Dacia mostrerà a tutti la Duster di seconda generazione, dopo il gran successo della prima grazie soprattutto ad un rapporto prezzo/qualità unico. Si parla anche di una versione a 7 posti, oltre a quella da 5 e ciò vorrà dire dimensioni maggiori, e tra le novità ci sono anche notizie riguardo i motori.

Vedi anche:

- notizie su data uscita nuova Dacia Duster
- le prime immagini ufficiali della Nuova Duster
- tutti i dettagli sul SUV Renault Koleos 2017

Per differenziare le due versioni, la Duster a 7 posti dovrebbe chiamarsi "Grand Duster" ed avrà come obiettivo quello di conquistare la clientela meno tradizionale, ma che fa parte di un segmento con meno concorrenti, perché non sono poi tanti i SUV con ben 7 posti e, soprattutto, al prezzo della Dacia Duster.

Tornando a parlare del grande successo di quest'auto, la nuova Dacia Duster 2017/2018 avrà un compito importante e difficile, ossia mantenere il ritmo di vendite del modello uscente che ha contribuito molto nei 4 milioni di auto vendute da Dacia. Obiettivo in cui il gruppo Renault crede molto dato la crescente richiesta del mercato di SUV e Crossover e la Duster 2018 è la chiave per continuare a vendere tanto.

Il nuovo design

La nuova Duster 2017, dalle immagini in esclusiva pubblicate dalla rivista inglese Autoexpress, dimostra di essere più matura, con un design più fresco e linee al passo con le richieste del mercato, che vogliono una generazione di auto con più spigoli sulla carrozzeria e tanto carattere. Look che sarà condiviso da entrambe le versioni, la classica Duster a 5 posti e la Grand Duster a 7 posti.

Nel complesso, il design conferisce all'auto un look molto elegante ed equilibrato senza però privarla del suo carattere. Guardandola bene, si vede una certa somiglianza con la Nissan X-Trail e la futura nuova Renault Koleos e non a caso, perché Dacia è un'azienda sotto il controllo di Renault, la quale collabora con la Nissan. Dunque, una nuova Duster con un profilo laterale che ricorda molto il SUV di Nissan, il che è un pregio dato il successo di questo Crossover.

Il frontale è pulito con fari più ampi che saranno disponibili anche con tecnologia LED, e tra essi c'è una griglia con cornice cromata scurita. Sul lato posteriore invece ricorda molto la Jeep Renegade, per il disegno dei fari di forma quadrata e luci a LED.

Nuova Dacia Duster 2017/2018

Dacia Duster 2017-2018

nuova dacia duster posteriore
Al fine di contenere i costi di produzione, sia la 5 che la 7 posti saranno costruite con la stessa piattaforma ma con l'unica differenza di un passo maggiore per la seconda, in modo da consentire alla Duster 2018 di alloggiare la terza fila di sedili.

Aumentano le dimensioni e la capacità del bagagliaio

La Grand Duster avrà una lunghezza di circa 4.7 metri mentre la versione 5 posti sarà più corta di 20 cm circa che comunque la porterà ad essere più lunga della prima generazione, la quale si fermata a 4.3 metri.

Una maggiore lunghezza si traduce poi in un vano vagagli maggiore, per un volume del bagagliaio pari a 500 litri che diventano ben 650 nella Grand Duster a 7 posti con la terza fila di sedili abbassata.

Tra le concorrenti, la Nissan X-Trail e la Kia Sorento ma la nuova Duster ha un prezzo imbattibile

Sebbene non possiamo paragonare il prezzo della Dacia Duster 2017/2018 con quello della X-Trail o della Sorento, la nuova Duster ha comunque tutte le carte in regola per essere una loro rivale ed il suo grande pregio e vantaggio è senza dubbio il prezzo.
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Infatti, si parla di un prezzo pari a circa € 15.500 per la Grand Duster, mentre sarà sempre pari a circa € 11.000 il prezzo della Duster 2017/2018 in versione classica, con 5 posti a sedere.

Gli interni saranno limitati, ma nell'abitacolo non mancherà il confort

La strategia di Dacia vede ovunque un basso costo di produzione, anche per gli interni, i quali saranno di bassa/media qualità ma senza rinunciare all'indispensabile. Sedili in tessuto, finestrini elettrici solo davanti per gli allestimenti base, mentre chi vuole spendere qualcosina in più, potrà avere un'allestimento più ricco con navigatore, clima, sensori di parcheggio e cerchi in lega di diametro maggiore.

La gamma motori prevede nuovi motori benzina e diesel

La nuova Dacia Duster 2017/2018 al suo lancio sarà disponibile con 2 motorizzazioni. Il più piccolo è il nuovo motore benzina 1.2 litri di cilindrata per una potenza massima di 124 cavalli, poi abbiamo il primo diesel da 130 CV con cilindrata 1.600 cc che prenderà il posto dell'attuale 1.5. A proposito di motori diesel, questo 1.6 è il nuovo motore Renault che equipaggerà anche la nuova Koleos,

Il cambio sarà esclusivamente manuale, sempre per il discorso della politica dei prezzi di Dacia, a 6 rapporti e la trazione integrale sarà un optional a pagamento.

Non ci rimane che attendere l'uscita della nuova Duster 2017/2018, prevista per la fine del 2017 e le vendite inizieranno il 2018.

Vedi anche:

- info su data uscita nuova Dacia Duster
- le prime immagini ufficiali della Nuova Duster.
- nuovo SUV Renault Koleos 2017

Se ci saranno delle novità, vi informeremo qui sulle ultime news sulla nuova Dacia Duster.

Sì, avete letto bene, vi stiamo per parlare della nuova Skoda Fabia SUV! In un mercato delle auto che chiede sempre più SUV alle case automobilistiche non potevano mancare altri piccoli Crossover della casa ceca Skoda. Dopo aver presentato e dopo aver ormai iniziato gli ordini della Skoda Kodiaq, vogliamo mostrarvi le immagini della Skoda Fabia SUV 2017/2018 e presentarvi le principali caratteristiche, oltre a vedere quali saranno i prezzi e quando uscirà sul territorio italiano per poter magari assistere alla presentazione del nuovo Crossover Skoda presso un concessionario Skoda.

Da dove iniziamo? Direi di iniziare ad analizzare il design di questo piccolo SUV, chiamatelo Crossover se preferite!

Scopri anche la nuova Skoda Yeti 2017/2018.

Skoda Fabia SUV: com'è il design

La Skoda Fabia SUV nasce con l'obiettivo di dar del filo da torcere a rivali Crossover di successo come la Nissan Juke ad esempio, già sul mercato ormai da diversi anni che è stata molto apprezzata dai giovani, e nel corso del 2017 anche la nuovissima Toyota C-HR sarà sua concorrente. Altre concorrenti di Skoda Fabia SUV 2018 sono poi la Mini Countryman, Audi Q2, BMW X1, Mercedes GLA, e vari altri modelli, dunque dovrà avere un suo punto di forza per poter rivaleggiare a testa alta.

Prima di vedere come va su strada, sicuramente conterà vedere il suo design. Le linee sono fedeli agli ultimi modelli Skoda, con un muso molto simile alla sorellona Kodiaq, mentre il posteriore ricorda molto quello della recente Audi Q2, con fari squadrati e non allungati. Lateralmente ha una linea pulita con una nervatura che corre lungo l'intera fiancata da faro a faro, ampi passaruota e protezioni di plastica colore nero che alleggeriscono il look nel complesso e conferendo al contempo un look da fuoristrada, anche se il suo habitat perfetto sarà senza dubbio la città. Sebbene non ci siano ancora immagini della Fabia SUV 2017/2018, abbiamo delle foto realizzate dalla rivista Auto Express che mostrano come potrà essere il design.  Dunque, prima di passare a scoprire altri dettagli su questo piccolo Crossover ceco, quali la data d'uscita in Italia, i prezzi e le motorizzazioni disponibili, vi lasciamo guardare le foto di Skoda Fabia SUV.

Foto del frontale

Ecco qui una prima foto di Skoda Fabia SUV, in cui vediamo il suo profilo frontale dal quale si vede quanto potrà somigliare alla Kodiaq, soprattutto per il design dei fari e il look della calandra.

skoda fabia suv frontale

Immagine del lato B: il posteriore

Ecco invece l'immagine della Skoda Fabia SUV 2017/2018 vista da dietro, quindi il posteriore. Fari molto squadrati, tipo Q2, vetro inclinato, un piccolo spoiler e logo del brand Skoda al centro della porta del bagagliaio. In basso, si nota lo scivolo che sicuramente sarà tra gli optional a pagamento o tra gli accessori disponibili, ed infine abbiamo un doppio scarico sul lato sinistro.

Vi piace questo look della Skoda Fabia SUV? Allora scopriamo insieme data uscita, prezzi e motori.

skoda fabia suv foto posteriore

A quando l'uscita e la disponibilità in Italia?

Sebbene ci siano ancora poche notizie e informazioni circa le caratteristiche del SUV Skoda Fabia, la casa ceca ha dato ormai il via alla produzione come dichiarato dal capo del settore ricerca e sviluppo, e debutterà nel mercato dei piccoli SUV/Crossover, molto appetibile e molto ricco di clienti che desiderano auto fresche e "sfiziose" proprio come Skoda Fabia SUV.

Ma non pensate che la sua uscita sia stata così scontata, perché ormai da anni in casa Skoda si parla di un piccolo SUV ma non ha mai visto luce, d'altronde non c'è più tempo perché la concorrenza si muove velocemente. Di recente, durante l'autunno del 2016 precisamente, Skoda ha rilasciato degli schizzetti con il design della Skoda Fabia SUV, senza però ufficializzare l'inizio delle vendite e l'uscita ma adesso, è tutto ufficiale. In effetti, durante il Salone di Parigi 2016, alla domanda che chiedeva se Skoda avesse intenzione di restare ancora fuori dal mercato delle piccole e medie SUV, il brand ha risposto che non è loro intenzione stare ancora a guardare la concorrenza.
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E così, l'uscita di Skoda Fabia SUV è prevista per il 2018, con la presentazione ufficiale che avverrà molto probabilmente entro fine 2017, ma solo dal 2018 si vedrà presso i concessionari Skoda in Italia e in Europa, pronta per essere prenotata ed ordinata con i soliti tempi di attesa previsti di circa 3 mesi. Un dettaglio da notare, è che questo nuovo SUV in uscita nel 2018 sarà anche il primo piccolo Crossover del gruppo Volkswagen, ma non l'unico perché molto presto vedremo modelli come Polo SUV e Golf SUV di cui presto vi parleremo, così come la Seat risponderà con la sua piccola Arona, anch'essa rivale della Juke e quindi della Skoda Fabia SUV.

Ok, la data d'uscita della Fabia SUV è l'anno 2018, ma quanto costerà? Andiamo a capire quali potranno essere i prezzi, in Italia ovviamente,

Quanto costerà la piccola Fabia SUV?

Il caro anno 2018 ci farà vedere presso i concessionari la Skoda Fabia SUV, ma quali saranno i prezzi? Senza subbio saranno più bassi rispetto a sue rivali quali l'Audi Q2, BMW X1 e Mercedes GLA, e dovranno anche essere inferiori delle sorelle Kodiaq e Yeti. Quindi in virtù di tale considerazione, è semplice prevedere il prezzo di Skoda Fabia SUV 2017/2018, o meglio la fascia di prezzo che occuperà sul listino.

Essendo che la Skoda Kodiaq ha un prezzo base di € 23.950 e la Yeti di € 19.420, prevediamo un prezzo base della Fabia SUV di circa 17.000 euro, caratteristica che da sola la renderà molto appetibile considerata la qualità del gruppo VW.

Motori disponibili all'uscita

Piccolo SUV, piccoli motori per Skoda Fabia SUV. Motorizzazioni che non possono che essere basati su quelli della Fabia non SUV, quali ad esempio il benzina TSI 1.2 turbo a 4 cilindri con potenza di 90 CV, nuovo di zecca con sistema Start/Stop e il recupero dell'energia in frenata di serie. Oppure il motore 1.4 TDI Diesel da 75 CV a iniezione common-rail 3 cilindri a potenze diverse, anch'esso con1 il sistema di recupero dell'energia in frenata di serie. Non si escludono poi altri motori più spinti come un 1.6 da 105 CV oppure il piccolo benzina 1.0 che sarà perfetto per i neopatentati italiani.

Dimensioni

Siccome la prossima Yeti aumenterà di dimensioni per diventare una rivale a titolo pieno della Nissan Qashqai, la Kodiaq è molto spaziosa a livelli di Audi Q7 e BMW X5, ciò ci porta a dire che la tendenza di Skoda è quella di offrire più spazio rispetto alla media della classe.

Ed infatti, la nuova Skoda Fabia SUV dovrebbe essere più lunga, più larga e notevolmente più alta della Fabia, giacché l'intento della casa automobilistica ceca non è solo quello di realizzare un veicolo che è semplicemente una versione rialzata della controparte "non SUV".

La piattaforma sarà la MQB del Gruppo VW, il che conferma l'aumento di dimensioni della Fabia SUV rispetto alla Fabia. Vedremo molto presto tutte le misure esterne, quali larghezza, altezza, passo e lunghezza, oltre che la capacità del bagagliaio.

Vedi anche la nuova Skoda Yeti 2017/2018.

BMW xDrive è il sistema di trazione integrale della casa automobilistica bavarese che, per dirla in breve, ci aiuta nelle situazioni più difficili come la partenza in salita, durante le curve, su strade innevate o in generale su terreni non asfaltati. Quando le condizioni meteorologiche e stradali cambiano, grazie a questo sistema di trazione 4x4 intelligente BMW, il piacere di guidare resta sempre lo stesso. Il sistema di trazione integrale intelligente si adatta costantemente alle nuove condizioni e trasferisce le forze motrici dove sono necessarie. Così da ottenere trazione, tenuta di strada e stabilità ottimali.

Scopriamo com'è il piacere di guidare BMW, in ogni situazione.

Come funziona la trazione integrale BMW xDrive

Quasi ogni auto BMW può essere dotata della trazione xDrive, il sistema all-wheel-drive ideato da BMW e questo ha due grandi vantaggi. Per i dettagli su quali auto BMW sono dotate di questa tecnologie potete controllare la pagina ufficiale: gamma auto BMW xDrive.

Su ogni strada e in ogni condizione climatica

Grazie alla trazione integrale BMW xDrive, si riesce ad ottenere da un lato una maggiore guida dinamica, dall'altro una migliorata condizione di sicurezza. BMW xDrive può sostenere la vostra guida in tutti i giorni, riconoscendo in modo automatico e intelligente le diverse situazioni. Il sistema all-wheel-drive BMW xDrive è attivo per tutto il tempo, e quando rileva potenziale pericolo, ad esempio quando si passa da strada asfaltata su ghiaia oppure in percorsi con acqua e ghiaccio, è proprio in una situazione come questa che il terreno non è uniforme o coperto di neve che entra in azione il sistema BMW xDrive. Il sistema di azionamento monitora permanentemente la velocità di ogni ruota e se avete bisogno regola automaticamente la potenza di ogni singola ruota per ottenere la migliore possibile trazione. Tutto questo avviene nel giro di millisecondi.

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In curva, sempre sereni

Oltre a questo, ci sono altri fattori che sono misurati e tenuti sempre sotto controllo dal sistema di trazione integrale BMW, come l'angolo di sterzo, la spinta sul pedale del gas e un'ampia varietà di dati. Ciò assicura che il sistema reagisce ad una data situazione nel migliore modo possibile, ma la sicurezza è solo un lato della moneta  perché l'altro è, come per tradizione BMW, una guida di piacere e dinamica, se si  guida  attraverso una curva per esempio, BMW xDrive riduce la potenza sulle ruote lato curva interna, intervento che sostiene il movimento laterale e per tirarvi fuori della curva distribuisce la coppia diversa su ogni singola ruota. Quando si prende una curva con troppa spinta, sulle ruote motrici, situazione che tipicamente accade sul terreno scivoloso, si potrebbe rischiare di perdere il contro e, in questo caso BMW xDrive sposta immediatamente la coppia all'asse anteriore o posteriore a seconda delle esigenze.
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Per ciò che riguarda i consumi, ovviamente è chiaro che ci vuole più energia per una trazione a quattro ruote motrici, ma nel corso degli anni BMW ha costantemente migliorato il sistema per realizzare un  massimo grado di efficienza. Per esempio, il sistema xDrive trasferisce solo la quantità di alimentazione necessaria in una data situazione al rispettivo asse, poi non solo la trazione xDrive è stata resa più efficiente ma anche la trasmissione è  stata ottimizzata per ridurre i consumi di carburante.

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Allo stato attuale, con la trazione integrale BMW xDrive si ottiene una guida più sicura e più piacevole, sempre dinamica su tutti i tipi di condizioni della strada e in tutte le condizioni atmosferiche.

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BMW xDrive all'azione

Per assicurare partenze fluide e stabili su strade ripide, BMW xDrive alimenta tutte e quattro le ruote. Durante il processo, xDrive distribuisce la forza propulsiva in maniera variabile tra gli assi. Su tondi stradali dissestati, il sistema di trazione integrale xDrive regola con intelligenza la distribuzione tra gli assi in millesimi di secondo, prevenendo lo slittamento delle ruote. La forza propulsiva viene trasferita alla strada in modo ottimale.


ln situazioni tipiche del periodo invernale, come la strada ghiacciata, BMW xDrive indirizza il 100% della forza su un singolo asse. Anche se una sola ruota passa sul ghiaccio, xDrive interviene in interazione con il Dynamic Stability Control (DSC), frenando la ruota in questione e tornendo potenza alle altre ruote.


Le curve sono il momento ideale per apprezzare la straordinaria agilità di BMW xDrive. Se la vettura sottosterza, la forza propulsiva è trasferita dall'asse anteriore a quello posteriore. ln caso di comportamento sovrasterzante, maggiore forza è portata alle ruote anteriori. Il sistema xDrive stabilizza la vettura ancora prima che il guidatore percepisca un comportamento indesiderato della vettura. Questo garantisce dinamismo e piacere di guida in ogni momento.


Scoprite la trazione integrale intelligente BMW xDrive sui 27 modelli della Gamma.

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