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Siete intenzionati ad acquistare una nuova automobile quest'anno e magari vi state domandando come funziona il leasing per le auto, se conviene in termini fiscali e soprattutto se voi ne avete diritto? Ebbene, siete nel posto giusto perché in questa guida vi spieghiamo tutti i dettagli sul leasing delle macchine, sia private che da lavoro, e quindi avete già la risposta ad una delle domande, ma vediamo tutto passo passo senza saltare nulla in modo che capiate anche voi come funziona il leasing.

Come funziona il Leasing per le Auto

Dunque, partiamo dallo spiegare che cos'è il Leasing per le Auto.

Che cos'è il leasing

Per capire come funziona il leasing, è bene partire da "che cos'è".

Il leasing, è un contratto di utilizzo delle automobili molto simile ad un finanziamento classico, ma si ha il vantaggio di poter scegliere a fine contratto se si vuole tenere l'auto pagando il riscatto o prolungando la durata del contratto scaduto, riconsegnare l'autovettura senza avere la scocciatura di venderla oppure infine possiamo anche decidere di sostituirla con una nuova stipulando di conseguenza un nuovo contratto di leasing. Tra le varie opzioni, è possibile richiedere in leasing un'auto usata, nuova, eventualmente senza un'anticipo, con prezzi molto flessibili in funzione di tali variabili ed anche della tipologia di contratto (leasing finanziario o contratto full leasing).

Come funziona per il bollo e l'assicurazione?

In base alle proprie esigenze, l'acquisto di un'auto con la formula leasing prevede due tipi di contratto:
  1. leasing finanziario, il locatario si assicura l’utilizzo dell’auto per tutta la durata del contratto e provvede personalmente a tutti gli oneri di manutenzione, assicurativi e aggiuntivi ( tassa di possesso, multe, spese di immatricolazione).
  2. contratto full leasing, con un canone più elevato, include tutti i servizi che sono esclusi dal leasing finanziario più tutti i servizi aggiuntivi (assistenza stradale, veicoli sostitutivi , servizio pneumatici ecc.).
Come funziona il Leasing per le Auto

Chi può richiedere auto in leasing e a chi conviene

In teoria, tutti possiamo acquistare un'auto in leasing, anche se questa formula di acquisto è più rivolta verso i professionisti, le aziende o gli agenti di commercio perché possono scaricare i costi per abbattere l'utile delle tasse. Dunque, funziona per tutti allo stesso modo, privati, aziende o liberi professionisti, ma conviene più a coloro che utilizzano l'autovettura in leasing per il lavoro, ed infatti, la normativa vigente (Legge di stabilità 2014) prevede dei limiti di deducibilità come riportato di seguito:

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Professionisti e aziende

  • deducibilità del 20%  del costo per  autovetture che non sono utilizzati esclusivamente come beni strumentali.
  • deducibilità del 70% delle spese  per auto aziendale ad uso promiscuo ai dipendenti.  
  • deducibilità 100% delle spese per le auto utilizzate esclusivamente come beni strumentali dell’attività dell’impresa.
Per la stessa categoria, i limiti di prezzo dei veicoli aziendali per usufruire delle detrazioni sono i seguenti:

  • 18.075,99 € per le autovetture e gli autocaravan
  • 4.131,66 € per i motocicli
  • 2.065,83 € per i ciclomotori

Agenti di commercio

Per questa categoria il fisco riconosce una detrazione dell’80% sul costo del veicolo entro alcuni limiti di prezzo:
  • autovetture e autocaravan 25.822,84 €
  • motocicli  4.131,66 €
  • ciclomotori 2.065,83 €
La  percentuale detraibile  viene calcolata sul costo d’acquisto del veicolo più le relativa spese accessorie come: canoni di leasing e noleggio, carburante e lubrificanti, assicurazione RC auto, spese di manutenzione e riparazione, spese garage o parcheggio.

La detrazione è limitata ad un solo autoveicolo per soggetto, di solito quello che si utilizza di più e il più costoso sia per  acquisto che manutenzione e gestione.

Fino a quando si possono dedurre i costi?

La deducibilità dei canoni leasing, per autoveicoli strumentali all’attività d’impresa, sono deducibili per la metà del periodo di ammortamento, mentre, la deducibilità dei canoni resta quadriennale per veicoli non strumentali e in uso promiscuo a dipendenti.

Il periodo è calcolato dal primo pagamento dei canoni.

Infine, la nuova norma ha abolito l’obbligo di pagamento IPT (Imposta provinciale di trascrizione) per il riscatto dei veicoli usati in leasing.

In breve, dunque come funziona il leasing per le auto... ?

Concludendo, in poche parole, il leasing conviene a chi utilizza l'auto per lavoro come bene strumentale, potendo scaricare i relativi costi di acquisti, servizio e manutenzione, e può decidere di inserire nel canone mensile tutti i costi quali l'assicurazione e la manutenzione in modo da non dover pensare a null'altro che al pagamento mensile. Se siete un privato, cambia poco tra un finanziamento classico e una formula leasing, a meno che non vogliate togliervi dai pensieri spese di manutenzione, assicurazione, bollo e quant'altro.

Spero che ora vi è più chiaro come funziona il leasing per le auto e saprete ora decidere se vi conviene o meno questa modalità di acquisto.

Come leggere le misure dei pneumatici? Sapete come si leggono le misure dei pneumatici? Cosa significano i tre numeri, la lettera R o altre lettere?

Quando si acquistano nuovi pneumatici per auto, non bisogna solo considerare la componente estetica, ma bisogna anche scegliere le ruote con le giuste misure e vicino ad ogni pneumaticiotroviamo tre numeri ed una lettera separati dalla sbarra "/", ma cosa significa? Come si leggono queste misure? Saperle leggere è fondamentale per capire quali dimensioni meglio si adattano ai propri pneumatici, invece che semplicemente riportarle al nostro gommista di fiducia.

Vedi anche: promozione pneumatici Continental 10% di sconto a novembre 2016

Come leggere le informazioni riportate sullo pneumatico

Sul fianco dello pneumatico è possibile trovare una serie di cifre e lettere divise in 4 gruppi, tre dei quali sono dei numeri e poi c'è una lettera. Queste misure vi informano circa la larghezza, il rapporto d'aspetto, il metodo di costruzione, il diametro della gomma, così come sull'indice di carico e di velocità. Ora vi spiego cosa significano esattamente queste misure espresse in millimetri, pollici e percentuali.

Come leggere misure pneumatici

Come leggere misure pneumatici

Per capire meglio, prendo in considerazione due diversi esempi di misure dei cerchi in lega: 

215/70R16 e 195/55/R16

Clicca sull'immagine qui a fianco per capire meglio...

Prima cifra misure pneumatici

La prima cifra 215 o 195, sta ad indicare la larghezza dello pneumatico.

numeri misure pneumatici come leggere
Questo valore serve ad indicare la larghezza in millimetri del pneumatico. È importante conoscere questo valore per poter identificare gli pneumatici che più si adattano al cerchio. Solitamente la larghezza di una gomma non va oltre i 335 millimetri, variando di 10mm per ogni misura. In questo caso specifico lo pneumatico è largo 195 millimetri.

Seconda cifra misura pneumatici

La seconda cifra 70 o 55 nei nostri esempi, indicano il profilo dello pneumatico.

Il secondo valore delle misure pneumatici si riferisce al profilo, riportando il rapporto di aspetto o serie della gomma. Questa cifra rivela la distanza dalla base del cerchio in percentuale rispetto alla larghezza. È forse poco intuitivo capire il modo in cui viene calcolata questo valore. Per riferirci al secondo esempio utilizzato. possiamo moltiplicare la larghezza della gomma per il rapporto di serie indicato ottenendo come risultato 195mm x 0,55 = 107,25 mm.

In altre parole, indica il rapporto percentuale tra l'altezza del fianco (chiamato anche spalla) e la larghezza dello pneumatico.

La lettera indica invece il metodo di costruzione degli pneumatici.

Questo indicatore fornisce informazioni circa il metodo di costruzione della gomma. Nel caso specifico si tratta di una costruzione di tipo Radiale, con fili d'acciaio disposti ad anello. È importante che gli pneumatici montati sulla vettura abbiano tutti lo stesso metodo di costruzione.

Terza cifra misure pneumatici

Infine, la terza cifra, 16 in entrambi gli esempi, indica il diametro del cerchio.

L'ultimo valore rivela la misura del diametro, espressa in pollici. Ciò nonostante è possibile trovare questa misura in millimetri in alcuni casi specifici.

Targhe ZA speciali di formata quadrata - come funzionano le targhe con ZA? A cosa servono?

Da pochi giorni vengono avvistate le prime targhe che iniziano con la F, quindi FA, e per vederle ci sono voluti ben 22 anni. Infatti, la prima targa che ha adottato il nuovo sistema risale al lontano 1993 e la prima targa era "AA 001 AA" che appartiene a una Fiat Punto e ancora oggi gira nella provincia di Salerno. Ma oltre alle classiche targhe rettangolari, ci sono molte auto che usano invece delle targhe diverse, quasi quadrate che iniziano con ZA. In realtà, solo la Z fa parte della regola, mentre prossimamente si vedranno anche auto con targhe ZB, ZC, ZD, ecc.

Ma come funzionano queste targhe ZA? In basso trovate tutti i dettagli, mentre vi rimando anche ad un post correlato con uno strano caso di targa ZA: foto e immagini auto con targhe ZA.

Targhe ZA: dimensioni, perché e come funzionano

Dimensioni targa ZA

Questo formato speciale delle targhe è chiamato "Formato B" e le dimensioni sono di 29.7 cm di larghezza e 21.4 cm di altezza, quindi effettivamente non sono proprio quadrate, ma le proporzioni sono comunque più lontane da quelle della classica targa che misura invece 52 cm per  11.

A cosa servono? Come funzionano le targhe ZA?

Forse avrete anche notato che queste targhe sono presenti non su macchine qualsiasi, ma su alcuni fuoristrada come ad esempio quelli che hanno una ruota di scorta a sbalzo sul portellone posteriore, oppure su tutti quei veicoli che non permettono l'installazione delle targhe standard per motivi legati all'installazione sul paraurti.
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La scelta di adottare una nomenclatura diversa oltre alla forma differente, è legato ad eventuali problemi di produzione che ci sarebbero potuti essere. Problemi che sono in pratica legati alla produzione di serie delle targhe che in passato hanno bloccato le immatricolazioni per molto tempo, quindi si è deciso di diversificare forma e nomenclatura.

La prima targa con le iniziali ZA non è più in circolazione.

Altre curiosità sulle targhe italiane?

L'attuale sistema formato da due lettere iniziali, tre numeri ed altre due lettere finali, si stima che garantisce le immatricolazioni per un totale di 89 anni, quindi ne mancano altri 67. Se provate anche voi stessi a fare una stima, tenete presente che le targhe con la X sono riservate alle targhe ripetitrici, quelle con la Y alla polizia, mentre le iniziali EI per l'esercito.

Ora forse i vostri dubbi sulle targhe quadrate con le iniziali ZA sono risolti!

Come valutare prezzo auto usata | Sito per vendere macchina online

Ecco come conoscere il valore della tua auto usata online e gratis! Valutazione immediata con possibilità di venderla direttamente online, ricevendo i soldi con bonifico!

Quando la vostra auto inizia ad avere qualche annetto e voi avete voglia di acquistare un'auto nuova, vendendo la macchina usata recupererete una bella somma, il cui ammontare dipende prima di tutto da quanti anni ha e dalle sue condizioni. Ma come fare per valutare gratis la vostra auto usata? Esiste un sito web che mette a disposizione uno strumento molto semplice nell'uso che permette proprio di conoscere il prezzo della vostra macchina usata, in modo da farvi un'idea del suo valore residuo. Inoltre, se siete interessati, potete anche vendere la macchina online ricevendo i soldi con bonifico! E' un sito affidabile, quindi potete stare tranquilli, e molti online ne parlano ed i servizi offerti sono i seguenti:
  • Acquisto auto usate
  • Vendita auto usate
  • Valutazione auto usate
  • Quotazione auto usate

Widget di Noicompriamoauto per conoscere il valore della tua auto usata

Dunque desideri scoprire subitoquanto vale ancora la tua auto? Basta inserire la marca, il modello esatto e l'anno di immatricolazione per conoscere subito il suo valore e poi, se ha degli accessori aggiuntivi, questi verranno anche valutati extra e quindi il prezzo salirà!

Clicca e scoprilo subito, inserendo i dati della tua auto! Con noicompriamoauto hai la garanzia di vendere la tua auto usata in meno di 24 ore! Inizia provando lo strumento di valutazione online, gratuito e personalizzato, per sapere in due minuti quanto vale la tua auto.


Come vendere la macchina online

Dunque, avete stimato il valore della vostra macchina usata e non sapete dove venderla adesso?

Molti si affidano a concessionari in città, perché magari ne hanno una di fiducia, e potete provare a farvela valutare anche lì e noterete che la somma proposta da Noicompriamoauto, usando il widget qui in alto, è quasi sempre più alta! Il motivo? E' un sito online di vendita auto usate e quindi riescono a darvi un maggiore margine di guadagno.

Fateci sapere cosa ne pensate e se conoscevate già questo portale per vendere macchine usare direttamente online!

Come funziona Noicompriamoauto, il servizio per valutare prezzo auto usata e venderla online, dopo averla valutata con il widget?

Ve lo spieghiamo in 3 passaggi:

  1. Valutazione: la vostra auto viene valutata da un esperto durante il tuo appuntamento.
  2. Pagamento: sulla base della valutazione viene stabilito il prezzo. Il pagamento viene effettuato immediatamente e tramite bonifico.
  3. Burocrazia gratuita: viene effettuato il passaggio di proprietà registrato al PRA in modo semplice e vi viene inviata la conferma.

A seguire, i dettagli sulla procedura post-valutazione online.

Un servizio completo per vendere online la vostra auto usata!

Una volta ottenuta una prima stima del vostro veicolo usato, potrete prenotare un appuntamento in filiale per una perizia dal vivo, anch’essa totalmente gratuita, selezionando la città a te più vicina dal menù che apparirà al termine della valutazione online. Ci sono più di 40 filiali in tutt’Italia, quindi sicuramente troverete una sede anche nella vostra provincia! Non dovete far altro che controllare sul sito l’indirizzo esatto.

Al termine della perizia in sede, che durerà tra i 20 e i 30 minuti, un'esperto vi proporrà un’offerta. Sta a voi decidere se accettare o meno, perché il servizio è al 100% gratuito e senza impegno. Se vorrete vendere la tua auto con Noicompriamoauto, allora vi accompagneranno in tutte le formalità amministrative, sempre gratuitamente, ed infine vi pagheranno con un comodo bonifico bancario.

Curioso di saperne di più? Provate subito a valutare la vostra auto usata!

Ecco come si fa ad aggiungere una nuova targa al nostro conto Telepass per utilizzarlo con altre auto - Aggiornamento telepass

Telepass è il servizio offerto da Autostrade s.p.a. che permette di viaggiare in comodità su tutta la rete autostradale senza doverci fermare al casello autostradale e ritirare il biglietto, all'ingresso, mentre all'uscita non dobbiamo pagare in quel momento, ma le spese ci verranno addebitate sul conto corrente. L'altra parte della comodità riguarda la possibilità di aggiungere una nuova targa Telepass al nostro conto, e lo possiamo fare comodamente online, anche se non è l'unico modo. Ve ne avevo già parlato in un articolo precedente che faceva da guida su come cambiare targa Telepass, ma ora voglio dedicarmi solo alla procedura per l'aggiunta di una seconda targa Telepass.

Come aggiungere targa Telepass

Come aggiungere targa Telepass - Aggiornamento Targa Telepass


Le modalità di inserimento di una nuova targa Telepass sono 2:


  • online
  • per via telefonica


Vediamo entrambe le modalità.

Come aggiungere targa Telepass online


Schermata login per aggiungere targa TelepassPer aggiungere una nuova targa Telepass direttamente dal servizio clienti online, recatevi prima di tutto alla home di Telepass, chiudete eventuali finestre pop-up, e sul lato destro andate ad inserire i dati del vostro conto, username e password, quindi cliccate sul pulsantino giallo subito a destra del campo password.

Una volta entrati nella vostra pagina personale di Telepass, avrete a disposizione varie funzioni, tra cui quella che permette di andare ad aggiungere una nuova targa Telepass. Per quanto riguarda la domanda "quante targhe Telepass posso avere", la risposta è due.

Detto ciò, continuiamo la nostra procedura e clicchiamo sulla voce "Visualizza Targhe" sotto "Gestisci Account" e a fianco "Stipula nuovo contratto".

Una volta cliccato, vi verrà mostrata l'attuale targa in uso con il vostro Telepass, che potete andare a cambiare o eliminare, oppure potete aggiungerne una seconda. Per una nuova targa, clicca in basso sulla scritta colorata di blu "Inserisci nuova targa".

Aggiungere targa Telepass
Schermata con elenco targhe del vostro Telepass, dalla quale potete inserirne una nuova
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Bene, avete quasi finito! Dovete solo scrivere i dati della targa (codice identificativo e nazione), quindi toccate "Salva".

Come aggiungere seconda targa Telepass

Come inserire nuova targa Telepass

Come aggiungere targa Telepass per via telefonica


Se non puoi utilizzare il servizio internet, per aggiungere una nuova targa Telepass devi comunicare la seconda targa a Telepass S.p.A tramite il numero 840.043.043. Basterà fornire i propri dati Telepass e seguire la voce automatica che vi guiderà nell'inserimento di una nuova targa Telepass.

Problema con inserimento targa Telepass


Qualora il cambio targa o la comunicazione della nuova targa non sia andato a buon fine potrai:

  • in caso di accesso all’area Telepass Club di Telepass.it inviare una comunicazione all'indirizzo www.telepass.it nella sezione «CONTATTACI» corredata da copia del libretto di circolazione o idonea documentazione attestante la proprietà o l’uso del veicolo; 
  • inviare un fax ad uno dei numeri 055/4202373 – 055/4202734, allegando la copia del libretto di circolazione o idonea documentazione attestante la proprietà;
  • presentarsi direttamente in un qualsiasi Punto Blu.
Vedi anche come segnalare furto o smarrimento Telepass.

Cosa fare in caso di furto o smarrimento del Telepass o della Viacard

In caso di smarrimento o furto del Telepass o della tessera Viacard, al fine di attivare le idonee procedure di blocco, occorre che tu dia tempestiva comunicazione a TELEPASS S.p.A. telefonando al nostro Call Center 840.043.043.

La registrazione dell’evento può essere effettuata direttamente da te in modalità self-service, operando nelle pagine Telepass Club del sito Internet (in basso trovi tutti i passaggi da seguire), recandoti ad un Punto Blu o un Centro Servizi delegato, oppure usufruendo delle postazioni Punto Blu Express (vedi dislocazione rete autostradale presente nel sito telepass.it).

Vediamo nei dettagli tutta la procedura da seguire nel caso di furto o smarrimento del Telepass.

Vedi anche come cambiare targa Telepass e come aggiungerne una nuova.

Come segnalare furto o smarrimento Telepass

Telepass perso o rubato, come procedere


Ti ricordiamo, comunque, la necessità di fare pervenire a Telepass S.p.A., tramite raccomandata, oppure consegnandola direttamente presso un Punto Blu, entro 30 giorni dalla data della prima comunicazione, una copia della denuncia vistata dall'Autorità di Pubblica Sicurezza oppure, esclusivamente per lo smarrimento, la dichiarazione sostitutiva di atto notorio redatta secondo il modulo disponibile in tutti i Punto Blu allegando fotocopia di un documento d’identità (per scaricare il documento adesso clicca Dichiarazione sostitutiva di atto notorio), al seguente indirizzo:

Telepass S.p.A. - Casella Postale 2310 succ. 39 - 50123 FIRENZE FI

In assenza della copia della denuncia entro i 30 giorni dalla prima comunicazione, saranno addebitati tutti i transiti eventualmente effettuati con l'apparato o la tessera Viacard dichiarati smarriti o rubati.
Una volta che la copia della denuncia sia stata trasmessa, sarà possibile ritirare il Telepass sostitutivo presso un Punto Blu.

Detto ciò, vi mostro adesso come segnalare il furto o lo smarrimento del Telepass tramite Internet, sicuramente il metodo più comodo e veloce.

Segnalazione furto o smarrimento Telepass online


Ricordando quindi che una volta segnalato il furto o lo smarrimento del Telepass è necessario inviare una raccomandata (vedi istruzioni sopra), vi mostro come usare il servizio online per segnalare la "scomparsa" del Telepass.

1 - Accedete alla home di Telepass e sulla destra trovate i campi per effettuare il login con i vostri dati. Nel caso in cui non siete ancora registrati, effettuate prima la registrazione cliccando su "REGISTRATI"
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REGISTRATI

Come segnalare furto o smarrimento Telepass

2 - Inserite username e password, cliccate sulla freccetta gialla sulla destra Entra e verrà aperta la vostra pagina personale con tutti i dati relativi al vostro Telepass. Cercate la voce "Segnala furto o smarrimento" che ho evidenziato qui sotto in rosso e cliccateci sopra.

Come segnalare furto o smarrimento Telepass

3 - Verrà aperta una nuova finestra e per procedere alla segnalazione dovete cliccare ancora su "Registra furto o smarrimento" sulla sinistra, come evidenziato qui in basso.

Come segnalare furto o smarrimento Telepass

Fatto. Seguite gli ultimi passaggi e poi procedete subito all'invio della raccomandata per completare la segnalazione. Vi ricordo inoltre che a dovrete pagare 30€ a meno che....

Come evitare il pagamento di 30 Euro in caso di furto e smarrimento Telepass


....per evitare, in caso di furto e smarrimento del Telepass, il pagamento di € 30 previsto dalle Norme e Condizioni contrattuali a titolo di indennizzo per la mancata restituzione e per le spese di recupero dell'apparato, è possibile attivare il contributo di 7 centesimi al mese, per ognuno dei Telepass associati al contratto.

Il contributo è attivabile:

nell'area riservata del sito www.telepass.it, dopo essersi registrati gratuitamente
chiamando il n. 840.043.043
presso un qualsiasi Punto Blu

Ecco come cambiare o aggiungere targa su Telepass Club

Il servizio Telepuss Club, riservato ai possessori di Telepass e di Viacard di Conto Corrente, ti permette, dopo esserti registrato gratuitamente di accedere con la massima sicurezza alla tua area riservata per effettuare direttamente dal tuo computer o dal tuo smartphone, senza doverti recare in un Punto Blu, tutte le principali operazioni di gestione del tuo contratto.

Tra le tante operazioni possibili vi è quella che permette di cambiare targa Telepass oppure di aggiungerne una nuova. Sia per aggiungere una nuova targa che per modificarla, la procedura è davvero semplicissima e vi spiego tutto in poche parole.

Vedi anche come segnalare furto o smarrimento Telepass.

Come cambiare targa Telepass - Come effettuare cambio targa auto Telepass

Che cos'è il Telepass Club

Chi possiede il Telepass o la Viacard di Conto Corrente, può usufruire di un mondo di servizi utilissimi se viaggiate molto. Questo "mondo" si chiama, appunto, Telepass Club ed oltre a permettere di cambiare targa Telepass, i servizi offerti sono i seguenti:


  • Cambiare targa Telepass


L'ho già scritto, ma lo ribadisco. Il servizio Telepass Club permette di cambiare targa Telepass in un click, o di aggiungerne una nuova. Quindi, cambiare, abbinare un'altra targa o aggiornarla, è ancora più semplice online! Così non avrai alcun problema di servizio.


  • Premium Extra


Tutti gli sconti della tessera Premium, dal pedaggio al tempo libero, più il soccorso meccanico gratuito su tutte le strade. Con solo 1€ in più al mese il tuo Telepass Premium può diventare Extra.


  • Richiedere Telepass Twin

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Se un Telepass Family non ti basta, puoi avere il Telepass Twin a soli 1,38 euro al mese (IVA inclusa).


  • Ordinare Telepass online


Sei titolare di una Viacard di Conto Corrente? Ti basterà un click per richiedere il Telepass e attivare l'Opzione Premium.


  • Documenti elettronici


Basta carta inutile e costi di spedizione. Le fatture online sono puntali e complete degli elenchi viaggio. E dai una mano all'ambiente!


  • Elenco viaggi


Il dettaglio dei viaggi ti seguirà dove vuoi tu così potrai controllare, salvare e stampare i dati dell'ultima fattura e quelli non ancora fatturati.


  • Dati anagrafici


Controlla e aggiorna sempre i tuoi dati, per essere sempre informato sulle novità e sulle offerte esclusive di Telepass!


  • Smarrimento o furto


La comunicazione di furto o smarrimento è immediata. E se aderisci al contributo di 7cent al mese, eviterai il pagamento di 30€ (IVA compresa).


  • Nota Spese


Viaggio di lavoro? Se sei nel Club puoi creare una nota spese per richiedere un eventuale rimborso.


  • Risparmio Premium


Potrai conoscere in ogni istante quanto hai risparmiato con la tua tessera Premium.


  • Mobile app


L'applicazione gratuita ed ufficiale di Telepass, che ti permette di gestire le attività della tua area riservata comodamente dal tuo smartphone. Vi basterà cercare sul vostro smartphone l'app "Telepass" nello store ufficiale.

Come registrarsi a Telepass Club




La registrazione è gratuita ed è possibile farla cliccando QUI. Per cambiare targa Telepass, questa operazione è obbligatoria se volete farlo online, ma potete farlo anche in un modo differente, come vi spiegherò a seguire.

Per cambiare targa Telepass è obbligatorio essere registrati al servizio Telepass Club

In seguito a ciò che vi ho già scritto, la risposta è NO. E' infatti possibile cambiare targa Telepass con queste modalità:

- online tramite Telepass Club
- tramite telefono

Ovviamente, il metodo più veloce per cambiare targa Telepass è il primo, ovvero online tramite il servizio gratuito "Telepass Club".

Iniziamo proprio da questo metodo che ci permetterà di aggiungere una nuova targa Telepass o di modificarla.

Cambiare targa Telepass: metodo online

Vi ho spiegato che cos'è il servizio Telepass Club ed i vari metodi disponibili per aggiungere o cambiare targa, ed ora vi spiego come fare per cambiare targa Telepass direttamente da internet.

1. La prima operazione da fare è il login, che potete fare accedendo alla HOME di Telepass, ed inserendo login e password negli appositi moduli in alto a destra. Se avete dimenticato usarname e/o password, trovate in fondo a questa guida i link per recuperarli.

2. Una volta effettuato il login, per cambiare targa Telepass vi separano ancora pochi click. Troverete una schermata simile alla seguente in cui dovete cliccare sulla voce "Visualizza targhe".


3. In questa nuova schermata vedrete le targhe che attualmente state utilizzando con il servizio Telepass. Per modificare la targa Telepass, cliccate sulla targa che volete modificare.


4. A questo punto, potrete sia modificare la targa Telepass selezionata, oppure aggiungerne una nuova. Per cambiarla, basta cliccare su "Sostituisci" e seguire la procedura.

4.bis. Se invece volete aggiungere una nuova targa Telepass, allora cliccate su "Inserisci nuova targa"


Fatto, adesso avete cambiato la targa Telepass, oppure aggiungo una nuova, ma potete anche effettuare altre operazioni quali:

- registrare furto o smarrimento Telepass (link apposito)
- attivare servizio area C Milano
- cambiare dati

Adesso passiamo ai metodi alternativi a quello online per cambiare targa Telepass,

Cambiare targa Telepass: metodo via telefono

Il secondo metodo per cambiare targa Telepass, è quello telefonico. Vi basterà chiamare il numero 
840.043.043 (scatto unico alla risposta) e seguire le indicazioni automatiche, oppure parlare con un operatore telefonico.

Il servizio è attivo tutti i giorni 24 h su 24 tutte le principali operazioni sul tuo Telepass, come appunto il cambio targa, la comunicazione furto o smarrimento, la richiesta copia cartacea della fattura, ed altro.

Username e/o password Telepass dimenticati, come recuperarli

Se avete dimenticato la password di Telepass Club, potete recuperarla cliccando sul seguente link:


Se invece avete perso sia username che password, allora cliccate qui:


Quindi cambiare targa Telepass è possibile!

Si, e spero che la mia guida vi è stata d'aiuto.

Hai vinto il ricorso giudice di pace? Ecco la procedura per riavere i 43€ spesi per la pratica (rimborso tassa Giudice di Pace ricorso multa) ed eventuali spese sostenute

Il governo Monti ha lasciato a tutti gli automobilisti una mazzata tremenda che ha previsto l'innalzamento della tassa per ricorso al giudice di pace dalla somma di 33€ a 43€ con un obiettivo semplice: far pagare al povero cittadino la multa anziché fare ricorso al GdP. Questa tassa, in vigore dal mese di gennaio 2010, è obbligatoria per chiunque voglia contestare una multa, indipendentemente dalla somma e dall'infrazione.

Bene, mentre pagare la tassa di 43€ per il ricorso al Giudice di Pace è obbligatorio, molto forse non sanno che se si vince il ricorso, si ha il diritto di riavere la tassa pagata allo stato ed in questa guida vi spiegherò come richiederla e a chi.

Come richiedere rimborso spese ricorso Giudice di Pace e tassa 43€


Come ricevere il rimborso della tassa per ricordo al Giudice di Pace (43€)


A questo punto esclamerei a voce alta "ridatemi i 43€ di tassa" che ho versato allo stato per fare ricorso di una multa al Giudie di Pace! Con calma, ora vi spiego tutto, dato che nessuno ci ha mai spiegato che è possibile avere indietro i 43€ pagati al GdP quando abbiamo contestato una multa , secondo noi, ingiusta e che poi si è rivelata effettivamente tale dopo l'esame da parte del Giudice di Pace.

Il primo passo da fare per riavere indietro la tassa versata per il ricordo al GdP, è quella di indicare nella lettera del ricorso che nel caso in cui vinciate la "causa", il vostro diritto è quello di riavere indietro i famosi 43€. In particolare, è utile citare l'articolo 91 del codice di procedura civile, il quale prevede proprio l'eventualità di disporre, da parte del Giudice di Pace, il rimborso delle spese che sono state sostenuto per effettuare il ricorso. Ovviamente, tra queste spese vi è questa tassa di ricorso Giudice di Pace per multa (infrazione in generale).

Poi, bisogna anche indicare chi sarà a dovervi rimborsare la tassa di 43€ ed eventuali spese, e lo potete leggere sul verbale che avete ricevuto. Solitamente è un comune, ma se invece vi è stata fatta dall'autostrada, allora sarà il ministero dell'Interno a dovervi risarcire. In ogni caso, trovate questo dettaglio sul verbale.
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Perfetto. Adesso, nel caso in cui il Giudice di Pace vi dia ragione ed ha quindi invalidato la multa, durante l'udienza chiedete di nuovo la restituzione della tassa da parte dell'ente che ha emesso il verbale.

Il Giudice di Pace ha invalidato la multa: come richiedo al comune o all'ente competente il rimborso della tassa di ricorso di 43€?


A questo punto, tramite una raccomandata con avviso di ricevimento, inviate la documentazione che prova l'accoglimento del ricorso del verbale da parte del Giudice di Pace e la sentenza di annullamento, assieme ad una lettera in cui chiedete il rimborso della tassa dovuto per ricorso al GdP.

Indicate in particolare i vostri dati, l'indirizzo e gli estremi per il pagamento (IBAN e Banca ad esempio).

Oltre al rimborso della tassa di 43€, se previste e se presenti, richiedete anche il rimborso di altre spese che sono state necessarie per poter presentare il ricorso.

Ora inizia la vostra attesa. I tempi non sono definiti, ma almeno sarete soddisfatti per aver ricevuto indietro le spese che avete affrontato per fare ricorso ad un verbale ingiusto.


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